La città greca sull’isola di Ortigia che si stende verso il mare, il barocco siciliano che abbellisce il duomo e i palazzi del centro storico, il vasto parco archeologico del quartiere Neàpoli, con l’antico teatro greco dove si recita sin dai tempi di Eschilo, sono le bellezze artistiche della città. Completano l’ampia offerta turistica i tre lidi balneari perfettamente attrezzati. Con la necropoli rupestre di Pantalica è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
Il periodo ideale per visitare Siracusa e la primavera e l’autunno sono le stagioni migliori, soprattutto perché a maggio cominciano le rappresentazioni al teatro Greco. L’estate è godibile soprattutto per chi ama il mare.
Da vedere a Siracusa
Tra le città più estese e popolate dell’antichità, fu fondata da coloni corinzi nel 734 prima di Cristo sull’isola di Ortigia: il suo nome deriva probabilmente da sùraka (abbondanza d'acqua, riferimento ai molti corsi d’acqua e alle vicine paludi), o dal termine syraca, che significava “scirocco”. Una città conosciuta fin dall’antichità per la sua bellezza, tanto che l’oratore latino Cicerone la definì "la più grande e bella di tutte le città greche." Ancor oggi, lungo i percorsi pedonali dell’isola di Ortigia, si legge la storia greca, bizantina, normanna, sveva, aragonese e rinascimentale che si è succeduta nei tempi.
Attraversando il ponte Nuovo, si lascia la terraferma e si entra nei luoghi dove visse il famoso tiranno della città Dionisio, o Dionigi, il Vecchio (430 – 367 prima della nascita di Cristo). Due imponenti colonne greche accolgono il visitatore, resti del tempio d’Apollo e di Artemide, il più antico tempio dorico in Sicilia, risalente alla fine del settimo secolo prima di Cristo. Conserva anche resti delle molte trasformazioni subite nel tempo, in basilica bizantina prima, in moschea araba e basilica normanna dopo.
Risale invece all’Ottocento il passeggio Aretusa, con la celebre fontana ornata dei papiri, un tempo sorgente d’acqua dolce proveniente da una grotta, e Adorno, una terrazza sul mare costruita sugli antichi bastioni delle mura spagnole. Da qui si gode uno splendido panorama che va dal porto ai monti Iblei e fino all’Etna.
Sorto in epoca bizantina su un antico tempio dorico dedicato alla dea Atena, il duomo conserva al suo interno una fonte battesimale sorretta da leoni in bronzo del tredicesimo secolo.
Vicino si trovano il palazzo arcivescovile e il palazzo del Senato, sotto cui sorgeva un tempio ionico. Poco lontano, di fronte alla basilica paleocristiana di San Martino, ecco il duecentesco palazzo Bellomo, oggi sede della Galleria regionale.
Sulla punta estrema di Ortigia si trova il castello Maniace, con l’imponente struttura duecentesca voluta da Federico II.
La Siracusa che sorge sulla terraferma è ricca della memoria più antica della città. Il Parco archeologico del quartiere Neàpoli è il centro della città greca e romana e conserva luoghi di grande interesse conosciuti in tutto il mondo, come il teatro Greco scavato nella roccia, il più grande dell’antichità, in cui si recita sin dai tempi di Eschilo. Da qui si gode anche uno splendido panorama su Siracusa e dintorni e si scorgono le latomie, antiche cave di pietra ai piedi dell’altopiano da cui si ricavavano i materiali di costruzione della città. Oggi sono delle ampie caverne.
La latomia del Paradiso affascina con i giardini che l’hanno invasa e con il cosidetto Orecchio di Dioniso, celebre perché ogni suono vi viene amplificato. Accanto, la grotta dei Cordari, utilizzata per intrecciare le corde con il favore dell’umidità. Risale all’epoca romana l’anfiteatro, anch’esso scavato nella roccia, che conserva ancora incisi sui singoli posti i nomi dei rispettivi proprietari.
Strutture turistiche a Siracusa
Siracusa è caratterizzata da un’ampia scelta di alberghi: si può scegliere tra gli hotel più tradizionali e signorili, pensioni accoglienti per i più giovani, bed & breakfast, camere in affitto e residence. La zona, soprattutto verso l’interno, è ricca inoltre di caratteristici agriturismo.
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