I Qanat Arabi: storia arte archeologia
20 Km. di cunicoli sotterranei che furono scavati dagli arabi per trasportare l'acqua dalle sorgenti ai luoghi di utilizzo. Senza alcun espediente meccanico, ma solo sfruttando la forza di gravità, gli arabi crearono questo miracolo di ingegneria idraulica per rifornire di acqua pura di sorgente il centro abitato. Grazie allo stesso sistema oggi sopravvivono ancora diverse oasis del Sahara, con acqua trasportata attraverso tunnel sotterranei da sorgenti ben distanti. Due sono oggi i Qanat visitabili a Palermo scendendo in profondità con le corde: il Qanat Gesuitico alto presso la Vignicella, all’interno dell’antico Ospedale Psichiatrico, e il Gesuitico Basso presso il terreno della Micciulla ad Altarello di Baida. Le visite sono organizzate dalla cooperativa Solidarietà. Prenotazioni presso: SottoSopra Via Maqueda, 375. Tel 091580433.
La necropoli punica storia: arte ed archeologia
Venuta alla luce già nel 1746 in seguito alla costruzione dell’Albergo delle Povere, è oggi una zona archeologica ben visitabile di grande interesse, che permette di ricostruire le caratteristiche antropologiche e culturali dei Fenici dal VII al III sec. a. C.La necropoli, che si trova a metà del corso Calatafimi, nei pressi della Cuba, conta 379 tombe ipogeiche e a camera molte ben databili grazie ai corredi tombali conservati al museo archeologico Salinas. Per la visita rivolgersi ai custodi della Cuba.
La Cripta e il Tesoro della Cattedrale di Palermo: storia arte archeologia
La cripta, che risale al XII sec. nella forma attuale, risale probabilmente al vescovo S.Mamiliano del III sec. e ai tempi apostolici di S. Filippo, ordinato Vescovo da S. Pietro. Conserva 23 diversi sarcofagi di varie epoche, romano-pagana, greca, romano-paleocristiana ricche di simboli cristiani. Vi giace il vescovo Nicodemo e l'inglese Gualtiero Offamilio.Il Tesoro custodisce preziosi paliotti prodotti dal Tiraz, la fabbrica medievale di tessuti del palazzo reale e la preziosa corona di Costanza d'Aragona.
MONDELLO
La splendida marina di Palermo, nata come stazione estiva dell'aristocrazia palermitana in epoca Florio, ricca di villini Liberty progettati da Ernesto Basile, e' ogni anno alla fine del mese di Maggio scenario ideale per il Windsurf World Festival, al quale partecipano velisti di tutto il mondo. Contemporaneamente li ha luogo il Sicily Gran Prix, un torneo di beach volley valevole come selezione olimpica.
SAN MARTINO DELLE SCALE: storia arte archeologia, tradizione popolare
Intorno ad una splendida pineta con panorama su tutta la città, tra il monte Caputo e le Niviere (ove si conservava la neve per farne i gelati) sorge il grande monastero benedettino che la tradizione vuole fondato dal Beato Papa Gregorio Magno. La Chiesa Abbaziale custodisce un maestoso coro ligneo, opera tardo manieristica, sovrastato da una allegorica folla mistica, l'Organo cinquecentesco tra i più preziosi in funzione in Sicilia insieme a dipinti di Pietro Novelli, Borremans, Annibale Carracci, dello Spagnoletto e di VanDyck. Da visitare è la preziosa Biblioteca ricca di 20.000 volumi oltre alla custodia del fondo antico del San Michele, costituito da 32.000 opere.
Eccellente è il laboratorio scuola di restauro e conservazione del Libro. Il giorno di Pasquetta si assiste alla sfilata dei carri siciliani in gran parata e si dà il benvenuto alla primavera con la "Liberazione degli uccelli"
I Dintorni di Palermo

