Home Curiosità ed aneddoti Palermitani Spettacolo al fiume Oreto
Curiosità ed aneddoti Palermitani

Spettacolo al fiume Oreto

Curiosissimi i palermitani di 22 secoli fa  quando nel 251 a.c. gli giunse notizia che il condottiero cartaginese Asdrubale stava per attaccare Palermo. Non che  i palermitani ci tenessero molto ad assistere ad un'altra battaglia di quelle interminabili guerre puniche tra Romani e Cartaginesi, ma era corsa voce che a seguito delle truppe di Asdrubale ci fossero decine di elefanti. I cittadini  di Palermo, non avevano mai visto bestioni di tanta mole. Già si sentiva in lontananza il rombo dei tamburi che accompagnava l'incedere dei lenti pachidermi. Il console Cecilio Metello, a capo delle milizie romane, si portò al fiume Oreto dove era previsto lo scontro e se ne stava all'interno delle mura davanti al gran fossato detto della Garofala, oggi Parco d'Orleans.  Il condottiero cartaginese, eccitato al pensiero che Cecilio Metello fosse un gran fifone, varcò il fiume e si avvicinò alla città. Non appena i Cartaginesi ebbero fatto passare gli elefanti e le truppe, Cecilio cominciò a molestarli con la fanteria leggera, finchè non li costrinse a schierare tutto l'esercito. Metello  dispose al fossato una parte della fanteria  e attaccò con dardi e giavellotti, così quei poveri elefanti che erano partiti dall'Africa convinti di distinguersi in battaglia, punzecchiati da dardi e giavellotti si dovettero sentire presi in giro e quindi, andati in bestia decisero di fare dietro-front, provocando inconsciamente un gran disastro. Nel 1831 l'abate Domenico Scinà dimostrò che le ossa fossili trovate presso le Grotte di S.Ciro del Monte Grifone appartenevano proprio agli elefanti di Asdrubale.


Spostarsi in Città

Cartoline da Palermo

palermo-cappella-palatina.jpg