Nel 1932 Mr. Mc Donnell e l'ing. A. Kirner scoprono la grotta del "Ferraro", una cavità di circa 200 metri sul Monte Pellegrino, alla quale arrivano dopo una malagevole esplorazione carponi entrando da un angustissimo passaggio, al di là del quale rinvengono scheletri preistorici con numerosi vasi e reperti. Esclusa l'ipotesi di una tomba, visto che l'accesso permetteva l'introduzione di un solo individuo per volta, e magrissimo e di buoni polmoni, si pensò ad un gruppo umano della media età del bronzo, rimasto imprigionato dal crollo di una frana. Le indagini lo esclusero, confermando invece che trattavasi di un gruppo di trogloditi entrati da giovani nella cavità e costretti a vivere e crescere in paurose condizioni che ne causarono la morte. Rituale, Segregazione o Prigionia?


