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Aree Archeologiche Siciliane

Il Castello di Eurialo

Unica fortezza militare di cui rimangono tracce, il castello occupa una superficie di 15.000 m. q. Situato sull'altopiano di Epipoli, fuori dalla città. 

La fortezza fu costruita da Dionigi il vecchio, per contrastare i cartaginesi. In seguito, in mano ai romani fu pi volte modificato per adattarlo alle esigenze delle nuove invenzioni belliche. In ultimo fu modificato dai bizantini, che lo utilizzarono per difendersi dalle invasioni degli arabi, dandogli forma quadrangolare. 

La parte rivolta ad O è protetta da tre fossati diretti a N e a S. Il primo fossato, situato vicino la casa del custode è rettilineo, profondo 4 e largo 6. Il secondo, verso E è invece ad angolo con una larghezza di 22 m e lungo 150. Il terzo, largo 17 m e profondo 9, ha anch'esso forma ad angolo. Tra il secondo e il terzo sorgevano antiche mura in parte crollate all'interno dei fossati. All'interno del terzo fossato vi una fitta rete di passaggi e gallerie. Inoltre il terzo fossato constava di un ponte elevatoio, di cui restono i due piloni che lo sostenevano, che serviva a mettere in comunicazione il forte principale con quello secondario. 

In seguito alle modificazioni subite nel corso dei secoli, il castello appare oggi di forma rettangolare verso ovest e di forma trapezoidale verso E, divisi da un muro con una porta al centro, costruito in epoca bizantina. In epoca greca le due parti non erano divise, la parte occidentale terminava verso il terzo fossato con uno sperone che somigliava alla prua di una nave, demolito per fare spazio a delle alte torri (forse di 15 m l'una). La loro funzione era forse di piattoforme per catapulte. 

La metà orientale della fortezza, di forma trapezoidale permetteva l'accesso al castello. Vi erano anche tre cisterne che servivano, in caso di assedio, al rifornimento di acqua. Nel S-E vi una torre alla quale si attacano le mura a S. Le mura a N invece, si uniscono al castello. In queste mura si apriva la porta d'ingresso nella città dei muri situati sul davanti ne impedivano la vista proteggendola in caso di attacco, dando anche la possibilità alle truppe di spostarsi senza essere viste. 

Un lungo corridoio, scavato nella viva roccia, è situato nell'angolo S-O. Il corridoio conduce al terzo fossato. Nella parte a O del fossatovi è una scala e quattro sotteranei che erano forse magazzini per macchine belliche. Nel lato orientale del terzo fossato vi è una galleria da dove ne partono altre tre di esse, una delle quali conduce all'interno del castello, un'altra ad un'uscita segreta e l'ultima serve da comunicazione tra il fossato e il fortino a N. Nella casetta del custode vi è un piccolo antiquarium in cui si trovano gli oggetti rinvenuti durante gli scavi.


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